Bookbot

L'arte di correre

Valutazione del libro

Maggiori informazioni sul libro

Nel 1981, Murakami chiuse il suo jazz bar per dedicarsi completamente alla scrittura e decise di cambiare radicalmente le sue abitudini, smettendo di fumare sessanta sigarette al giorno e iniziando a correre. Da allora, scrive per quattro ore al mattino e corre dieci o più chilometri nel pomeriggio. Anni dopo, in Grecia, percorse per la prima volta il tragitto classico della maratona, un'esperienza che lo portò a partecipare a ventiquattro maratone, a un'ultramaratona e a diverse gare di triathlon. Scritto in tre anni, il libro è una riflessione sulle motivazioni che spingono Murakami, ora sessantenne, a impegnarsi in questa intensa attività fisica, vista come una strategia di sopravvivenza. Secondo l'autore, scrivere è un'attività pericolosa, una lotta continua con i lati oscuri del proprio essere, e correre aiuta a liberarsi delle tossine accumulate nel processo creativo. Inoltre, il libro offre anche spunti illuminanti sulla corsa, esplorando le fatiche, i momenti di debolezza e le esaltazioni che chiunque abbia partecipato a una maratona può comprendere.

Acquisto del libro

L'arte di correre, Antonietta Pastore, Haruki Murakami

Lingua
Pubblicato
2009
product-detail.submit-box.info.binding
(Copertina rigida)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

3,9
Molto buono
4244 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
L'arte di correre
Lingua
Italiano
Editore
Einaudi
Pubblicato
2009
Formato
Copertina rigida
Pagine
157
ISBN10
880619951X
ISBN13
9788806199517
Serie
Prima pubblicazione
2007
Titolo originale
Haširu koto ni cuite kataru toki ni boku no kataru koto
Valutazione
3,85 su 5
Descrizione
Nel 1981, Murakami chiuse il suo jazz bar per dedicarsi completamente alla scrittura e decise di cambiare radicalmente le sue abitudini, smettendo di fumare sessanta sigarette al giorno e iniziando a correre. Da allora, scrive per quattro ore al mattino e corre dieci o più chilometri nel pomeriggio. Anni dopo, in Grecia, percorse per la prima volta il tragitto classico della maratona, un'esperienza che lo portò a partecipare a ventiquattro maratone, a un'ultramaratona e a diverse gare di triathlon. Scritto in tre anni, il libro è una riflessione sulle motivazioni che spingono Murakami, ora sessantenne, a impegnarsi in questa intensa attività fisica, vista come una strategia di sopravvivenza. Secondo l'autore, scrivere è un'attività pericolosa, una lotta continua con i lati oscuri del proprio essere, e correre aiuta a liberarsi delle tossine accumulate nel processo creativo. Inoltre, il libro offre anche spunti illuminanti sulla corsa, esplorando le fatiche, i momenti di debolezza e le esaltazioni che chiunque abbia partecipato a una maratona può comprendere.