Maggiori informazioni sul libro
Il romanzo è il terzo del ciclo dei "Rougon-Macquart". La storia è semplice; si svolge durante il Secondo Impero nel quartiere delle Halles. Siamo nel 1858. Florent, insorto contro il colpo di stato del 2 dicembre 1852, è stato deportato in Guyana, ma riesce a fuggire dal bagno penale e a ritornare in Francia. E' accolto dal fratello Quenu, proprietario di una salumeria in rue Rambuteau. Lisa Macquart, moglie di Quenu, accetta malvolentieri il nuovo venuto. In un primo momento comunque tutto procede bene. Ben presto però Florent si lascia trascinare di nuovo dalla passione per la politica, divenendo il capo di una congiura repubblicana contro l'imperatore. Alla fine viene arrestato dalla polizia col consenso dei benpensanti, la bella Lisa in testa.
Acquisto del libro
Il ventre di Parigi, Émile Zola
- Lingua
- Pubblicato
- 1966
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Copertina rigida)
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Il ventre di Parigi
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Émile Zola
- Editore
- Editori Riuniti
- Pubblicato
- 1966
- Formato
- Copertina rigida
- Serie
- Les Rougon-Macquart
- Tag
- Narrativa, Prosa storica, Famiglia, Classici, Francia, Cibo, XIX Secolo, Letteratura francese, Cupoe, oscuro, Fuga, Parigi, Povertà, Ribellione, rivolta, Naturalismo, Mercati, fiere, mercatini
- Prima pubblicazione
- 1873
- Titolo originale
- Le Ventre de Paris
- Valutazione
- 4 su 5
- Descrizione
- Il romanzo è il terzo del ciclo dei "Rougon-Macquart". La storia è semplice; si svolge durante il Secondo Impero nel quartiere delle Halles. Siamo nel 1858. Florent, insorto contro il colpo di stato del 2 dicembre 1852, è stato deportato in Guyana, ma riesce a fuggire dal bagno penale e a ritornare in Francia. E' accolto dal fratello Quenu, proprietario di una salumeria in rue Rambuteau. Lisa Macquart, moglie di Quenu, accetta malvolentieri il nuovo venuto. In un primo momento comunque tutto procede bene. Ben presto però Florent si lascia trascinare di nuovo dalla passione per la politica, divenendo il capo di una congiura repubblicana contro l'imperatore. Alla fine viene arrestato dalla polizia col consenso dei benpensanti, la bella Lisa in testa.


