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Yeong-hye e suo marito sono persone ordinarie. Lui è un impiegato con ambizioni moderate e modi gentili; lei è una moglie devota ma priva di ispirazione. La monotonia del loro matrimonio viene interrotta quando Yeong-hye, in cerca di un'esistenza più "vegetale", decide di diventare vegetariana, spinta da incubi ricorrenti e grotteschi. In Corea del Sud, dove il vegetarianismo è quasi sconosciuto e le norme sociali sono rigidamente rispettate, la decisione di Yeong-hye rappresenta un atto di sovversione scioccante. La sua ribellione passiva si manifesta in forme sempre più bizzarre e inquietanti, portando il marito a giustificare atti di sadismo sessuale. Le sue crudeltà la spingono verso tentativi di suicidio e ricovero in ospedale. Inavvertitamente, cattura l'attenzione del marito di sua sorella, un artista video. Diventa il fulcro delle sue opere sempre più erotiche e sregolate, mentre scivola sempre più nelle sue fantasie di abbandonare il suo corpo e diventare - impossibilmente, estaticamente - un albero. Intrigante, disturbante e bello, La vegetariana è un romanzo sulla Corea del Sud contemporanea, ma anche un romanzo sulla vergogna, il desiderio e i nostri tentativi incerti di comprendere gli altri, da un corpo imprigionato a un altro.
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La vegetariana, Han Kang
- Lingua
- Pubblicato
- 2016
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- (In brossura)
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- Titolo
- La vegetariana
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Han Kang
- Editore
- Adelphi
- Pubblicato
- 2016
- Formato
- In brossura
- Serie
- Tag
- Narrativa, Narrativa contemporanea, Cibo, Relazioni, Regali per le donne, Salute mentale, Romanzi sociali, Asia, Adattato in un film, Sogni, Stile di vita, Foreste, Disturbi Mentali, Narrativa asiatica, Vegetarianismo, Fame, Corea, Corea del Sud, Letteratura coreana, Premio Booker
- Prima pubblicazione
- 2007
- Titolo originale
- 채식주의자 (Čchesikdžuidža)
- Valutazione
- 3,6 su 5
- Descrizione
- Yeong-hye e suo marito sono persone ordinarie. Lui è un impiegato con ambizioni moderate e modi gentili; lei è una moglie devota ma priva di ispirazione. La monotonia del loro matrimonio viene interrotta quando Yeong-hye, in cerca di un'esistenza più "vegetale", decide di diventare vegetariana, spinta da incubi ricorrenti e grotteschi. In Corea del Sud, dove il vegetarianismo è quasi sconosciuto e le norme sociali sono rigidamente rispettate, la decisione di Yeong-hye rappresenta un atto di sovversione scioccante. La sua ribellione passiva si manifesta in forme sempre più bizzarre e inquietanti, portando il marito a giustificare atti di sadismo sessuale. Le sue crudeltà la spingono verso tentativi di suicidio e ricovero in ospedale. Inavvertitamente, cattura l'attenzione del marito di sua sorella, un artista video. Diventa il fulcro delle sue opere sempre più erotiche e sregolate, mentre scivola sempre più nelle sue fantasie di abbandonare il suo corpo e diventare - impossibilmente, estaticamente - un albero. Intrigante, disturbante e bello, La vegetariana è un romanzo sulla Corea del Sud contemporanea, ma anche un romanzo sulla vergogna, il desiderio e i nostri tentativi incerti di comprendere gli altri, da un corpo imprigionato a un altro.





