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La croce degli innocenti

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York, inverno 1372. Secondo la credenza popolare, le ferite di un cadavere riprendono a sanguinare quando si avvicina il suo assassino. Questo accade al barcaiolo Drogo, estratto dal fiume, il cui sangue comincia a fluire all’arrivo del maestro Nicholas Ferriby. Nonostante Drogo non sia ancora morto e le sue ferite siano state temporaneamente sanate dall’acqua gelida, la folla lo accusa di tentato omicidio. È più semplice incolpare Ferriby piuttosto che gli studenti che lo inseguivano per un presunto furto. Il maestro è già visto con sospetto per aver aperto una scuola in concorrenza con quella della cattedrale e per le sue tesi considerate eretiche. Con la morte di Drogo, la tensione aumenta. Owen Archer, capitano delle guardie dell’arcivescovo, interviene per placare la folla e prevenire un linciaggio. Sospettando che le ferite di Drogo siano state inflitte con un’arma avvelenata, Archer intuisce che ci sia molto di più dietro la morte del barcaiolo rispetto a un semplice furto. Quando il fiume restituisce un altro cadavere, diventa evidente che le accuse contro Ferriby non possono reggere di fronte a una complessa trama di morte e ricatti che minaccia l’intera città.

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La croce degli innocenti, Candace M. Robb, Denise Silvestri

Lingua
Pubblicato
2009
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(In brossura)
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Molto buono
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Titolo
La croce degli innocenti
Lingua
Italiano
Editore
Piemme
Pubblicato
2009
Formato
In brossura
Pagine
378
ISBN10
883847169X
ISBN13
9788838471698
Valutazione
4,05 su 5
Descrizione
York, inverno 1372. Secondo la credenza popolare, le ferite di un cadavere riprendono a sanguinare quando si avvicina il suo assassino. Questo accade al barcaiolo Drogo, estratto dal fiume, il cui sangue comincia a fluire all’arrivo del maestro Nicholas Ferriby. Nonostante Drogo non sia ancora morto e le sue ferite siano state temporaneamente sanate dall’acqua gelida, la folla lo accusa di tentato omicidio. È più semplice incolpare Ferriby piuttosto che gli studenti che lo inseguivano per un presunto furto. Il maestro è già visto con sospetto per aver aperto una scuola in concorrenza con quella della cattedrale e per le sue tesi considerate eretiche. Con la morte di Drogo, la tensione aumenta. Owen Archer, capitano delle guardie dell’arcivescovo, interviene per placare la folla e prevenire un linciaggio. Sospettando che le ferite di Drogo siano state inflitte con un’arma avvelenata, Archer intuisce che ci sia molto di più dietro la morte del barcaiolo rispetto a un semplice furto. Quando il fiume restituisce un altro cadavere, diventa evidente che le accuse contro Ferriby non possono reggere di fronte a una complessa trama di morte e ricatti che minaccia l’intera città.