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"Non è che tutti gli anni possono ammazzare qualcuno per farvi passare il tempo", sbotta disperato Massimo il barrista. Ma è impossibile sottrarsi al nuovo intrigo in cui lo trascinano i quattro vecchietti del nonno Ampelio. Dalla vendita sottoprezzo di una villa lussuosa, i pensionati, investigatori per amor di maldicenza, deducono l'omicidio del vecchio proprietario, morto ufficialmente di un male rapido. Massimo, in balìa dei vecchietti che passano le giornate al tavolino del suo bar nel paese immaginario di Pineta, si ritrova a trasformare quel fiume di malignità in un'indagine. Il suo lavoro investigativo si risolve grazie a un'intuizione che ristruttura le informazioni, simile ai classici del giallo deduttivo. I romanzi del BarLume appartengono a questo genere, ma Marco Malvaldi introduce convincenti innovazioni. La situazione comica dei quattro temibili vecchietti, che sprecano le giornate tra battute e calunnie, crea una base informativa e un controcanto farsesco al mistero. La feroce satira smaschera ogni perbenismo ideologico, offrendo una rappresentazione umoristica e realistica della provincia italiana.

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La carta più alta, Marco Malvaldi

Lingua
Pubblicato
2012
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(In brossura)
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Titolo
La carta più alta
Lingua
Italiano
Editore
Sellerio
Pubblicato
2012
Formato
In brossura
Pagine
198
ISBN10
8838926085
ISBN13
9788838926082
Serie
BarLume
Valutazione
3,95 su 5
Descrizione
"Non è che tutti gli anni possono ammazzare qualcuno per farvi passare il tempo", sbotta disperato Massimo il barrista. Ma è impossibile sottrarsi al nuovo intrigo in cui lo trascinano i quattro vecchietti del nonno Ampelio. Dalla vendita sottoprezzo di una villa lussuosa, i pensionati, investigatori per amor di maldicenza, deducono l'omicidio del vecchio proprietario, morto ufficialmente di un male rapido. Massimo, in balìa dei vecchietti che passano le giornate al tavolino del suo bar nel paese immaginario di Pineta, si ritrova a trasformare quel fiume di malignità in un'indagine. Il suo lavoro investigativo si risolve grazie a un'intuizione che ristruttura le informazioni, simile ai classici del giallo deduttivo. I romanzi del BarLume appartengono a questo genere, ma Marco Malvaldi introduce convincenti innovazioni. La situazione comica dei quattro temibili vecchietti, che sprecano le giornate tra battute e calunnie, crea una base informativa e un controcanto farsesco al mistero. La feroce satira smaschera ogni perbenismo ideologico, offrendo una rappresentazione umoristica e realistica della provincia italiana.