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I fiori del male - traduzione di Gesualdo Bufalino - testo originale a fronte

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  • 373pagine
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Pubblicate dapprima in varie riviste e poi riunite, per la prima volta, in un volume che vide la luce nel 1857, le poesie "I fiori del male" provocarono immediatamente un enorme scandalo, tanto da indurre l'autorità a incriminare l'autore e a metterlo sotto processo per offesa alla morale. Frutto in realtà di un'arte sapiente e sottile, difficile e raffinata, la potenza evocativa, la profondità tragica e l'apparente cinismo della poesia di Baudelaire potevano infatti apparire un atto oltraggioso e deliberato nei confronti del gusto convenzionale della maggioranza dei lettori del suo tempo, decisamente spiazzati davanti all'arditezza di certe descrizioni e all'ostentazione di macabre perversioni che punteggiavano l'opera. Ben lungi dal rappresentare una semplice provocazione, le composizioni poetiche di Baudelaire, con la loro impietosa opera di scavo nell'animo umano, gettavano invece per la prima volta una luce vivissima fin negli angoli più tenebrosi dello spirito, rivelando il capolavoro di una scrittura passionale e intensa, destinata a rivoluzionare l'essenza stessa della letteratura poetica.

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I fiori del male - traduzione di Gesualdo Bufalino - testo originale a fronte, Charles Baudelaire, Gesualdo Bufalino

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Pubblicato
1995
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(In brossura)
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Titolo
I fiori del male - traduzione di Gesualdo Bufalino - testo originale a fronte
Lingua
Italiano
Editore
MONDADORI
Pubblicato
1995
Formato
In brossura
Pagine
373
ISBN10
8804225602
ISBN13
9788804225607
Serie
Prima pubblicazione
1857
Titolo originale
Les Fleurs du mal
Valutazione
4,2 su 5
Descrizione
Pubblicate dapprima in varie riviste e poi riunite, per la prima volta, in un volume che vide la luce nel 1857, le poesie "I fiori del male" provocarono immediatamente un enorme scandalo, tanto da indurre l'autorità a incriminare l'autore e a metterlo sotto processo per offesa alla morale. Frutto in realtà di un'arte sapiente e sottile, difficile e raffinata, la potenza evocativa, la profondità tragica e l'apparente cinismo della poesia di Baudelaire potevano infatti apparire un atto oltraggioso e deliberato nei confronti del gusto convenzionale della maggioranza dei lettori del suo tempo, decisamente spiazzati davanti all'arditezza di certe descrizioni e all'ostentazione di macabre perversioni che punteggiavano l'opera. Ben lungi dal rappresentare una semplice provocazione, le composizioni poetiche di Baudelaire, con la loro impietosa opera di scavo nell'animo umano, gettavano invece per la prima volta una luce vivissima fin negli angoli più tenebrosi dello spirito, rivelando il capolavoro di una scrittura passionale e intensa, destinata a rivoluzionare l'essenza stessa della letteratura poetica.