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Biblioteca Adelphi - 453: Il libro di sabbia

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Nel febbraio del 1969, a Cambridge, Borges incontra un giovane uomo che ha la sua stessa voce e gli è intimo come un figlio. Quest'uomo è il Borges ventenne di Ginevra, seduto su una panchina davanti al fiume Rodano. Inizia così un viaggio nel "vecchio tema del doppio" e nelle atmosfere visionarie degli anni Quaranta. Il volume raccoglie tredici racconti memorabili, con quattro aggiuntivi mai pubblicati prima. Queste storie, di carattere fantastico, si presentano come sogni o incontri con apparizioni spettrali: Ulrica, un'evocazione di una saga nordica; una casa inconcepibile con un ospite inquietante; un vecchio pallido proveniente da un futuro in cui si insegna a dimenticare. Altri racconti esplorano oggetti inquietanti, come il disco di Odino, invisibile e misterioso, e il diabolico libro di sabbia, che distorce la realtà. Le "tigri blu", pietruzze capaci di riprodursi, minacciano la scienza matematica. Questi incontri si ramificano nell'immaginazione del lettore, come se scaturissero dai suoi sogni. Borges scrive di voler unire uno stile semplice con trame impossibili, creando una prosa pacata e musicale. Pubblicato nel 1975, il volume raccoglie racconti scritti tra il 1971 e il 1975, con un'appendice di storie dal 1977 al 1980.

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Biblioteca Adelphi - 453: Il libro di sabbia, Jorge Luis Borges, Tommaso Scarano, Ilide Carmignani

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Pubblicato
2004
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(In brossura),
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Danneggiato
Prezzo
13,58 €

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3,8
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Lingua
Italiano
Editore
Adelphi
Pubblicato
2004
Formato
In brossura
Pagine
172
ISBN10
8845918416
ISBN13
9788845918414
Serie
Titolo originale
El libro de arena
Valutazione
3,75 su 5
Descrizione
Nel febbraio del 1969, a Cambridge, Borges incontra un giovane uomo che ha la sua stessa voce e gli è intimo come un figlio. Quest'uomo è il Borges ventenne di Ginevra, seduto su una panchina davanti al fiume Rodano. Inizia così un viaggio nel "vecchio tema del doppio" e nelle atmosfere visionarie degli anni Quaranta. Il volume raccoglie tredici racconti memorabili, con quattro aggiuntivi mai pubblicati prima. Queste storie, di carattere fantastico, si presentano come sogni o incontri con apparizioni spettrali: Ulrica, un'evocazione di una saga nordica; una casa inconcepibile con un ospite inquietante; un vecchio pallido proveniente da un futuro in cui si insegna a dimenticare. Altri racconti esplorano oggetti inquietanti, come il disco di Odino, invisibile e misterioso, e il diabolico libro di sabbia, che distorce la realtà. Le "tigri blu", pietruzze capaci di riprodursi, minacciano la scienza matematica. Questi incontri si ramificano nell'immaginazione del lettore, come se scaturissero dai suoi sogni. Borges scrive di voler unire uno stile semplice con trame impossibili, creando una prosa pacata e musicale. Pubblicato nel 1975, il volume raccoglie racconti scritti tra il 1971 e il 1975, con un'appendice di storie dal 1977 al 1980.