Maggiori informazioni sul libro
1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Víctor Dalmau e un'amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile - il "lungo petalo di mare e neve", nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l'autrice, "se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono".
Acquisto del libro
Lungo petalo di mare, Isabel Allende
- Lingua
- Pubblicato
- 2021
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Copertina rigida)
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Lungo petalo di mare
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Isabel Allende
- Editore
- Feltrinelli Editore
- Pubblicato
- 2021
- Formato
- Copertina rigida
- Serie
- Tag
- Narrativa, Letteratura romantica, Prosa storica, Young Adult, Narrativa contemporanea, Amore, Politica, Famiglia, Donne, Romance contemporaneo, Guerre, USA, Morte, Crescita, Passato, Spagna, Romance young adult, Perdita, Fuga, Alcol, Diari, Droghe, Letteratura ispanoamericana, Scandali e Affari, America del Sud, Nonna, Dittatura, Cile, Emigranti, Maya, Catalogna, Matrimonio combinato, Guerra civile spagnola (1936-1939), Letteratura cilena
- Prima pubblicazione
- 2019
- Titolo originale
- Largo pétalo de mar
- Valutazione
- 3,9 su 5
- Descrizione
- 1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Víctor Dalmau e un'amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile - il "lungo petalo di mare e neve", nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l'autrice, "se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono".








