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1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Víctor Dalmau e un'amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile - il "lungo petalo di mare e neve", nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l'autrice, "se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono".
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Lungo petalo di mare, Elena Liverani, Isabel Allende
- Lingua
- Pubblicato
- 2019
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- (In brossura)
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- Titolo
- Lungo petalo di mare
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Elena Liverani, Isabel Allende
- Editore
- Feltrinelli
- Pubblicato
- 2019
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 352
- ISBN10
- 8807033437
- ISBN13
- 9788807033438
- Serie
- Tag
- Narrativa, Letteratura romantica, Prosa storica, Young Adult, Amore, Famiglia, Donne, Narrativa contemporanea, Politica, Romance contemporaneo, USA, Guerre, Morte, Crescita, Passato, Romance young adult, Spagna, Perdita, Diari, Fuga, Droghe, Alcol, Scandali e Affari, Letteratura ispanoamericana, America del Sud, Nonna, Dittatura, Cile, Maya, Emigranti, Matrimonio combinato, Catalogna, Guerra civile spagnola (1936-1939), Letteratura cilena
- Prima pubblicazione
- 2019
- Titolo originale
- Largo pétalo de mar
- Valutazione
- 3,9 su 5
- Descrizione
- 1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Víctor Dalmau e un'amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile - il "lungo petalo di mare e neve", nelle parole dello stesso poeta -, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l'autrice, "se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono".







