Bookbot

Prima persona singolare

Valutazione del libro

Parametri

  • 143pagine
  • 6 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Dopo più di quattro anni dall'uscita del suo ultimo romanzo, Haruki Murakami presenta una nuova raccolta di racconti, intitolata Prima persona singolare. L'autore torna a scrivere in prima persona, un elemento che lo ha caratterizzato a lungo, e si confronta con temi e stili che richiamano le sue origini. La raccolta comprende otto testi che esplorano la vita studentesca degli anni '60, l'amore per il jazz e l'ammirazione per i Beatles, con riferimenti a racconti precedenti come Drive My Car e Yesterday. Nei racconti si intrecciano incontri casuali e misteriosi, mentre Murakami lascia spazio alla fantasia: il famoso sassofonista jazz Charlie Parker, secondo lui, non è morto nel 1955, ma ha vissuto fino agli anni '60. In una divertente storia, Zpověď opice, il narratore incontra una scimmia parlante in un piccolo albergo, amante della musica di Anton Bruckner. Murakami riflette anche sull'invecchiamento, sottolineando come sia sorprendente vedere quanto siano invecchiati i suoi coetanei, in particolare le donne. Le sue storie non offrono messaggi o risoluzioni, ma hanno la capacità di rimanere a lungo nella mente del lettore.

Acquisto del libro

Prima persona singolare, Haruki Murakami, Antonietta Pastore

Lingua
Pubblicato
2021
product-detail.submit-box.info.binding
(Copertina rigida)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

3,6
Molto buono
23099 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Prima persona singolare
Lingua
Italiano
Editore
Einaudi
Pubblicato
2021
Formato
Copertina rigida
Pagine
143
ISBN10
8806248286
ISBN13
9788806248284
Serie
Prima pubblicazione
2020
Titolo originale
一人称単数 (Ičininšó Tansú)
Valutazione
3,6 su 5
Descrizione
Dopo più di quattro anni dall'uscita del suo ultimo romanzo, Haruki Murakami presenta una nuova raccolta di racconti, intitolata Prima persona singolare. L'autore torna a scrivere in prima persona, un elemento che lo ha caratterizzato a lungo, e si confronta con temi e stili che richiamano le sue origini. La raccolta comprende otto testi che esplorano la vita studentesca degli anni '60, l'amore per il jazz e l'ammirazione per i Beatles, con riferimenti a racconti precedenti come Drive My Car e Yesterday. Nei racconti si intrecciano incontri casuali e misteriosi, mentre Murakami lascia spazio alla fantasia: il famoso sassofonista jazz Charlie Parker, secondo lui, non è morto nel 1955, ma ha vissuto fino agli anni '60. In una divertente storia, Zpověď opice, il narratore incontra una scimmia parlante in un piccolo albergo, amante della musica di Anton Bruckner. Murakami riflette anche sull'invecchiamento, sottolineando come sia sorprendente vedere quanto siano invecchiati i suoi coetanei, in particolare le donne. Le sue storie non offrono messaggi o risoluzioni, ma hanno la capacità di rimanere a lungo nella mente del lettore.