Parametri
- 128pagine
- 5 ore di lettura
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È il racconto corrosivo e surreale di un anno di lavoro in una grande multinazionale giapponese, la Yumimoto: la giovane neoassunta Amélie, felice di aver realizzato il sogno di lavorare nel paese in cui è nata, si trova alle prese con la ferocia degli automatismi della burocrazia aziendale nipponica, dapprima incerta di fronte agli insensati soprusi dei superiori, poi sempre più disincantata, quasi irridente nel proseguire la sua impresa, che si rivela una catartica discesa agli inferi dell'umiliazione, un'esperienza di degrado assoluto vissuta con il sorriso beffardo di chi non riesce a sentire offesa la propria dignità. E tra tutti gli spettatori della sua incredibile parabola, spicca la figura flessuosa e bellissima di Fubuki...
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Le Fenici tascabili - 156: Stupore e tremori, Amélie Nothomb, Biancamaria Bruno
- Lingua
- Pubblicato
- 2006
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- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 5,19 €
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- Titolo
- Le Fenici tascabili - 156: Stupore e tremori
- Sottotitolo
- Romanzo
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Amélie Nothomb, Biancamaria Bruno
- Editore
- Guanda
- Pubblicato
- 2006
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 128
- ISBN10
- 8882468976
- ISBN13
- 9788882468972
- Serie
- Tag
- Narrativa, Umorismo, Donne, Narrativa contemporanea, Autobiografie e memorie, Francia, XX Secolo, Biografie, Letteratura francese, Giappone, Asia, Novelletti, Ironia, Giapponese, Tokyo, Anni '90 del XX secolo
- Descrizione
- È il racconto corrosivo e surreale di un anno di lavoro in una grande multinazionale giapponese, la Yumimoto: la giovane neoassunta Amélie, felice di aver realizzato il sogno di lavorare nel paese in cui è nata, si trova alle prese con la ferocia degli automatismi della burocrazia aziendale nipponica, dapprima incerta di fronte agli insensati soprusi dei superiori, poi sempre più disincantata, quasi irridente nel proseguire la sua impresa, che si rivela una catartica discesa agli inferi dell'umiliazione, un'esperienza di degrado assoluto vissuta con il sorriso beffardo di chi non riesce a sentire offesa la propria dignità. E tra tutti gli spettatori della sua incredibile parabola, spicca la figura flessuosa e bellissima di Fubuki...


